Intervista allo storico Mimmo Franzinelli, autore di “Schiavi di Hitler. I militari italiani nei lager nazisti” (Milano, Mondadori, 2023). Isrec Piacenza, 24 gennaio 2024
Mimmo Franzinelli, storico del fascismo e dell’Italia repubblicana e autore del libro “Schiavi di Hitler. I militari italiani nei lager nazisti” (Milano, Mondadori, 2023), esamina la storia degli Internati militari italiani dopo l’8 settembre 1943, partendo dalle esigenze dell’economia bellica nazista che trasformano una massa di 600 mila uomini in forza lavoro coatta e dalle gravi responsabilità politico-istituzionali del Re, del capo del governo Pietro Badoglio e di Benito Mussolini. Lo storico sottolinea anche come l’istituzione della categoria di “Internati Militari Italiani”, gli IMI, abbia l’obiettivo di privare questi uomini delle garanzie internazionali previste per i prigionieri di guerra e, da parte fascista, di mascherare il tradimento ai danni dei soldati italiani e l’alleanza subalterna con la Germania con una formula ambigua. Nell’intervento viene ricostruita la tipologia concentrazionaria a cui sono sottoposti gli IMI attraverso una distribuzione capillare dei Campi, funzionale allo sfruttamento economico di tipo schiavistico degli internati – considerati alla stregua di traditori – sia nell’industria sia nell’agricoltura. L’analisi storica di Franzinelli si sofferma infine sulle dinamiche collaborazioniste e sulla strategia «persuasiva» della Rsi, subalterna alle esigenze dei nazisti, oltre che su alcune testimonianze di prigionia pubblicate nel dopoguerra, fra cui quelle dello scrittore Giovannino Guareschi e del poeta Tonino Guerra.