Documentazione:
fonti archivistiche

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  • Archivio della sezione piacentina dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari (ANRP), dal 2023 depositato temporaneamente in ISREC per permettere la consultazione delle schede degli IMI e della relativa documentazione legata alle richieste di indennizzo intraprese.
  • Archivi storici comunali della Provincia di Piacenza (al momento risultano sondati gli Archivi di Fiorenzuola d’Arda e Gropparello). Da singoli ricercatori locali sono stati anche consultati gli archivi comunali di Monticelli d’Ongina e Caorso.
  • Repertori on line di diverse Associazioni e Istituti storici (in consultazione), basati sulla documentazione archivistica raccolta dal Centro internazionale di documentazione, informazione e ricerca sulla persecuzione nazista, il lavoro forzato e l’Olocausto nella Germania nazista e nelle regioni occupate (https://collections.arolsen-archives.org/en/search/) e in ACS (Archivio centrale dello Stato) – Fondo Commissariato generale per le onoranze ai caduti dove sono contenuti i registri redatti nel 1945 dalla Croce Rossa (in particolare, dall’Ufficio prigionieri e ricerche) dei rimpatriati italiani dai campi d’internamento della Germania divisi per provincia.
    (https://tecadigitaleacs.cultura.gov.it/media/ricercadl?keywords=Onorcaduti&rictip=registro)
  • Banca dati LeBi (Lessico biografico IMI) degli Internati Militari Italiani catturati nei lager nazisti fra il 1943 e il 1945 realizzata dall’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.
    (https://www.lessicobiograficoimi.it/frontend_prodimi.php/page/2/il-progetto)
  • Banca dati dei militari italiani deceduti nei lager del Terzo Reich tra il 1943 e il 1945 realizzata dall’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.
    (https://alboimicaduti.it/index.php/page/1/chi-siamo)
  • Banca dati della manodopera civile italiana sottoposta a lavoro coatto in Germania realizzata dall’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.
    (
    https://www.lavorareperilreich.it/index.php)
  • Archivio di stato di Bolzano – Fondo Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano
    (https://archiviodistatobolzano.beniculturali.it/index.php?it/348/documentazione-sugli-internati-militari-italiani)
  • Progetto “Schiavi di Hitler” avviato nel 1999 dall’Istituto di storia contemporanea di Como per la conservazione della memoria dei deportati militari e civili italiani
    (
    https://www.schiavidihitler.it/homepage.asp)
  • Archivi privati depositati in ISREC – in copia o in originale – dai famigliari degli internati